Trota

“Le trote sono le aristocratiche della fauna ittica europea.”.

DESCRIZIONE: la Trota è predisposta di un alto grado di resistenza e forza. Può raggiungere i 120 cm di lunghezza e i 25 Kg di peso.

DIFFUSIONE: Le trote si possono trovare nell’America settentrionale, in Europa, in Africa settentrionale e nel nord dell’Asia. Nel XIX secono sono state introdotte anche in Australia e in Nuova Zelanda. Questo pesce ama i fiumi con con corrente e vortici o laghi purché l’acqua sia ben chiara e ossigenata.

ALIMENTAZIONE: Le trote adulte stanno per delle ore nei loro nascondigli, ed escono solamente per succhiare o ghermire dalla superficie gli insetti, o prendere le larve e le ninfee sul fondo. Le trote più grosse mangiano un’alta proporzione di pesci. La forma argentea, miglioria della trota Fario, ha pressappoco le stesse abitudini del salmone, e della trota salmo anche se non compie lunghe peregrinazioni per mare, o non visita degli specifici territori di pastura. Se in un fiume vi è abbondanza di pastura essa si nutrirà quando migra nel periodo della frega.

LA FREGA: la riproduzione avviene in inverno a una temperatura tra i 5° C e i 10° C, in special modo tra ottobre e gennaio. I luoghi dove avviene la frega sono i bassi fondali ghiaiosi, i corsi d’acqua ed occasionalmente i margini dei laghi. La femmina scava un nido, con potenti colpi della propria coda, mentre un maschio le giace a fianco per fertilizzare le uova. Le uova uova si schiudono dopo 40 giorni e gli avanotti cominciano a mangiare ad un’età di 4-6 settimane. Già quando raggiungono i 3 cm di lunghezza manifestano la tendenza a stare in un determinato territorio, rimanendo a mezz’acqua e nutrendosi in una piccola area ben definita. Dopo un anno possono raggiungere da i 5 ai 14 cm di lunghezza. La mortalità nel primo anno è sorprendente; su 800 uova,forse 700 si schiudono e solo 20 pesci sopravvivono e soltanto da 4 a 10 di essi raggiungeranno la maturità a tre o quattro anni.